LA POLITICA DEGLI “SGOMBERI” RAFFORZA IL RAZZISMO E NON SERVE A NULLA
Martedì 16 febbraio eravamo presenti assieme ad altri cittadini allo sgombero di via del Levante dove alcune famiglie rom da tempo risiedono in “alloggi” occasionali.
Chiediamo all’amministrazione comunale che senso abbia realizzare questi “atti di forza” con ruspe e polizia municipale– pratica ormai diffusa e in uso dai governi locali di centro destra e centro sinistra – cioè sgomberare senza prima curasi delle possibili soluzioni e quindi delle conseguenze nefaste per tutti: principalmente per le famiglie rom e pure per tutta la cittadinanza. Dove andranno ora gli sgomberati: a giro per la città e a cercare poi riparo presso altri siti ancor più pericolosi e degradati?
Eppure il ricordo della tragedia di Pian di Rota nell’agosto 2007 (dove morirono 4 bambini) dovrebbe essere ancora vivo.
Chiediamo alla nostra amministrazione di centro sinistra di invertire la tendenza e di dare un segnale di discontinuità rispetto ad una politica che, anche con questi provvedimenti, consolida la saldatura del razzismo istituzionale e popolare contribuendo alla spirale razzista di odio ed egoismo. E soprattutto dimostra un “vuoto”, una incapacità di gestire e governare questi processi, ricattata dalla deriva “securitaria” e dall’odio verso i più disgraziati (vittime di pregiudizi e e stereotipi “storici” sedimentati nell’immaginario collettivo): l’ennesimo “passo indietro” rispetto alla necessità di costruire, partendo da un cambiamento culturale, un progetto di comunità accogliente, conviviale, solidale, inclusiva. Soprattutto verso gli ultimi, gli emarginati, gli esclusi, i “dannati della terra”.
Che senso ha continuare a considerarsi diversi e alternativi al centro destra e al tempo stesso perseguire con gli stessi mezzi e la pratica quotidiana la stessa politica?
Invitiamo la società civile e politica impegnata nella difesa e nell’ attenzione ai più deboli a mostrare indignazione e non condivisione verso queste scelte e di assumersi, tutti, le proprie responsabilità, uscendo da questa palude dove sembra dominare il “predicar bene e razzolare male”.
Dimostriamo a tutti e a noi stessi che siamo ancora capaci di uno “slancio” di vita verso l’essere umano!
Stefano Romboli Verdi di Livorno Livorno Libera
























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