La mobilità sostenibile comincia dalla rimozione delle biciclette?
Livorno. I Verdi di Livorno chiedono all’assessore alla mobilità e ai trasporti del Comune di Livorno, Maurizio Bettini, come interpretare il gravissimo segnale lanciato in questi giorni. Abbiamo assistito infatti – dichiara il portavoce dei Verdi Stefano Romboli - ad interventi di rimozione di numerose biciclette da parte dei poliziotti municipali. Il provvedimento è finalizzato a rimuovere tutte le biciclette che sostano inopportunamente sopra i marciapiedi, spesso legate a pali e sostegni vari o semplicemente appoggiate ai muri dei palazzi. Ci rendiamo conto – continua Stefano Romboli – che sarebbe opportuno non avere così tante biciclette che spesso possono creare disagi e impedimenti ai pedoni, ma possibile che ancora una volta non si riesca a sostenere una politica di azioni concrete mirate a cercare di trovare soluzioni minimamente intelligenti prima di intervenire con forza?
Spesso, quasi sempre, i ciclisti sono costretti a lasciare i propri mezzi in modo non del tutto opportuno a causa di mancanza di alternative. I marciapiedi sono sempre occupati da auto in sosta e inoltre registriamo la ormai “storica” mancanza di rastrelliere. Ci sono zone in città che ne sono del tutto sprovviste. Senza soffermarci troppo sul pericolo che viene avvertito da chi usa quotidianamente la bicicletta come mezzo di trasporto, cioè il furto e quindi la necessità di legare il mezzo ad un sostegno fisso.
Insomma, la sostanza è che una azione del genere sembra smascherare la mancanza di volontà di intraprendere una politica di vera mobilità sostenibile, favorendo la cosiddetta mobilità dolce come appunto la bicicletta. Anzi, si fa di tutto per disincentivarne l’uso attraverso questi pessimi esempi di gestione. E pensare che l’assessore in questione, il signor Bettini, è pure espressione della lista politica di Sinistra Ecologia e Libertà, cioè di un raggruppamento politico che dovrebbe mettere l’ecologia al centro della propria azione politica.
Ci auguriamo – conclude la nota dei Verdi di Livorno – che l’assessore ripensi alle modalità previste e cominci una seria inversione di tendenza, partendo da un minimo investimento per prevedere l’istallazione di molte rastrelliere nelle nostre piazze e strade.
Ufficio Stampa Verdi di Livorno Livorno Libera
























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Invece di mettere in campo politiche ed azioni per favorire la mobilità alternativa la nostra amministrazione punisce chi dovrebbe essere premiato. Tutto alla rovescia! E pensare che il nostro assessore alla mobilità è espressione di una parte che di definisce pure ecologista. ma fatemi il piacere!