L’opinione
Marco Cannito, riferimento costante per l’attività dell’Osservatorio Civile di Sequenze Cultura in sede locale, fa registrare l’unica, significativa crescita di questa campagna elettorale. Un valore aggiunto dato dalla coerenza etica e personale con l’esperienza amministrativa di cinque anni di opposizione alla Giunta Cosimi. Felice l’incontro con i giovani interlocutori dei meet up di Grillo e sicuramente virtuosa l’alleanza civica con l’espressione piu’ autentica della cultura ecologista (Volpi,Morini,Allegri,Romboli)e del movimento di Sinistra Critica, in campo a viso aperto contro il capitalismo speculativo. Cosimi evita il ballottaggio per una inezia, peggiorando il trend elettorale delle politiche 2008 e delle amministrative 2004. Lo fa grazie alla lista “last minute” concepita da Solimano e probabilmente all’esasperazione dei toni propagandistici degli ultimi venti giorni, durante i quali lo stesso Cannito è stato vittima di aggressioni verbali da parte della Sezione Centro del Pd. Smascherata, infine, la finzione dell’Italia dei Valori, che a Livorno, da sempre, si limita a svolgere il compitino di stampella dell’alleanza cosimiana d’occasione contravvenendo alle posizioni che lo stesso Di Pietro sta assumendo in materia di cementificazione, inceneritori, rigassificatori. Visti i veleni sparsi a piene mani in campagna elettorale contro Marco Cannito dai Signori Lo Porto Bruno, Paolini Geom. Maurizio, Romano Andrea, già leghista e recentamente approdato all’Italia dei Valori, l’Osservatorio si riserva di istruire alcuni dossier conoscitivi sul conto di questi soggetti.
Sergio Nieri
























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