Raffineria Eni in vendita
LIVORNO _ L’Eni ha messo in vendita l’impianto di Livorno. Gabriele Volpi, Capogruppo dei Verdi è intervenuto in Consiglio Comunale per aprire un dibattito sul futuro della raffineria Eni. L’intervento del capogruppo verde è arrivato al termine di una comunicazione del Sindaco sul tema.
“Il numero di persone che lavorano alla raffineria _ ha affermato Volpi _ già fa capire che sul piano sociale l’eventuale dismissione della raffineria sarebbe un disastro per Livorno”.
Sul piano ambientale qual’è la situazione? “La raffineria _ spiega Volpi _ è da sempre uno stabilimento ad alto rischio, per attività e per ubicazione, e molto inquinante. Preso atto della crisi delle risorse petrolifere, questa potrebbe essere l’opportunità per una riconversione ecologica?”.
Volpi ha proposto la creazione di un’agenzia per la riconversione produttiva ed ecologica. Due milioni di metriquadri non sono uno scherzo. A tanto ammonta la superficie occupata dalla raffineria Eni e potrebbero essere gradualmente ridisegnati.
“La lettera del Sindaco a Berlusconi a mio avviso _ ha sostenuto Volpi _ non coglie l’occasione che si presenta. Avrebbe dovuto puntare subito sulle energie rinnovabili e sulla loro filiera. Va bene non fare un passo indietro sulla bonifica delle aree inquinate, ma il Sindaco avrebbe dovuto guardare oltre l’emergenza e proporre un progetto di lungo termine per rassicurare i lavoratori della raffineria”.
“Altro aspetto _ conclude Volpi _ è quello della destinazione produttiva. Si deve evitare la trasformazione del sito in un impianto di solo stoccaggio e commercializzazione. Per questo l’iniziativa del sindaco è carente sotto due aspetti: sia su quello delle energie rinnovabili, sia su quello dei vincoli produttivi”.
L’Ufficio Stampa
Gruppo Verdi
























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