Piste Ciclabili

Quella pista ciclabile che “salta” piazza Mazzini

Quella pista ciclabile che “salta” piazza Mazzini bigimage

Riportiamo un interessante intervento di Luciano Chirici.
Ufficio stampa Gruppo Verdi


L’articolo letto sul giornale “II Tirreno” di domenica 3 agosto dove, tra i provvedimenti presi dall’Amministrazione Comuliale, si evidenzia il completamento della pista ciclabile da edificarsi sul viale Italia tra la Piazza L. Orlando ed i “Tre Ponti” offre l’occasione di esprimere la soddisfazione di questa Associazione a cui sta a cuore la sicurezza di tutti quei cittadini che usano la bicicletta per i loro spostamenti: un mezzo di trasporto efficace, economico, flessibile, meno ingombrante e ad inquinamento zero.

Continua ad apparire strano che l’itinerario ciclabile Rotonda d’Ardenza - Porto Mediceo attraverso il Viale Italia - Piazza Mazzini - scali Cialdini previsto dal piano Generale del Traffico Urbano approvato dall’Amministrazione Comunale, si interrompa all’altezza della piazza Mazzini dove, alla demolizione delle pista esistente bingo il muro del cantiere navale effettuata immediatamente, non abbia seguito la costruzione della pista alternativa nei grandi spazi della stessa piazza. Eppure l’articolo 10 della legge 10.10.98 n° 366 disponeva che “nelle strade di nuova costruzione come nel caso cli manutenzione straordinaria di quelle esistenti l’obbligo di realizzazione di piste ciclabili adiacenti”.

A questo punto, in considerazione che una parte della piazza Mazzini è ancora in attesa di progetto definitivo, si pone all’attenzione della Amministrazione Comunale la necessità che si diano disposizioni agli uffici perchè sia prevista ed edificata una pista ciclabile che unisca la piazza L. Orlando con la piazza Giovine Italia ed il Porto Mediceo, attraverso percorsi esterni alla grande viabilità quali ad esempio la parte verde della piazza e la parte costeggiante il fosso degli scali Cialdini.

Siamo altrettanto convinti che l’assessore Bruno Picchi adoperi tutto il suo impegno teso a valutare che nel settore della mobilità cittadina non esistono soluzioni univoche dirette solo alla viabilità veicolare. quali quelle realizzate, ma soluzioni combinate ed integrate tra loro all’interno cli progetti sistematici aperti anche ad esigenze cli mobilità diverse.

Luciano Chirici
Presidente Associazione Livornese
Amici della Bicicletta

IKa triglia in Bicicletta

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