Campagne

Rigassificatore offshore?


Sommario


In evidenza
Cronistoria
Audio e video
Ricorsi al TAR


Esposti alla procura
Petizione internazionale in corso
Grandi Manifestazioni


Cos’è un rigassificatore offshore
Il progetto e le autorizzazioni


Il dossier sul rigassificatore
Dizionario
I pericoli del GNL
Altri documenti


Il referendum negato
Dieci domande a cui nessuno risponde
Appelli e petizioni
Incidenti


Rischio sismico
Area di impatto
Proteste in tutto il mondo
Video shock


Tutte le iniziative dei Verdi
Tutte le iniziative del Comitato
L’angolo della poesia


CRONISTORIA

Dal 1984 ad oggi
il progetto del rigassificatore offshore per il gas liquefatto GNL davanti alla costa tra Livorno e Pisa


1984
Il 3 maggio 1984 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti regolamenta con un apposito decreto l’allibo, cioè il travaso, di oli minerali e di gas compressi, gas liquefatti, … leggi »



da Senza Soste


dicembre 2007
Greenpeace scrive a Greenreport


IL DOSSIER

il DOSSIER sul Rigassificatore offshore
Versione completa (118 pagine-8 Mega)
ultimo aggiornamento 20 agosto 2007


PETIZIONE INTERNAZIONALE

Petizione internazionale contro la realizzazione dell’impianto offshore del rigassificatore a largo di Livorno, in piena area del Santuario dei Cetacei nel mar ligure … leggi »

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SCONTRO TRA MINISTERI

giugno 2008
Il controparere del Comitato scientifico dei Verdi


giugno 2007
Il controdocumento del Ministero dello Sviluppo Economico


maggio 2007
Il documento del Ministero dell’Ambiente
L’Ufficio legislativo del MInistero dell’Ambiente ha presentato una memoria al TAR della Toscana di cui riassumiamo i contenuti… leggi »

RICORSI AL TAR

19 settembre 2008
Rigassificatore: il Consiglio di Stato sospende la sentenza del TAR



30 luglio 2008
Il TAR accoglie il ricorso del Comitato contro il rigassificatore offshore di Livorno-Pisa


30 luglio 2008
Il TAR accoglie il ricorso di Greenpeace


19 aprile 2006
Ricorso al TAR del Comitato contro il rigassificatore offshore di Livorno-Pisa.


Sul rigassificatore offshore sono pendenti ben 12 ricorsi al TAR:
1 del Comitato contro il rigassificatore,
5 del Comune di Pisa,
1 della stessa OLT,
1 del Codacons,
1 di Greenpeace
3 della Edison.


GRANDI MANIFESTAZIONI

13 ottobre 2007
La marcia dei 3000 da Livorno al cantiere fasullo del rigassificatore


16 dicembre 2006
Oltre 2000 persone manifestano in città


VIDEO e AUDIO

dicembre 2007
Anno 2015 - a seguito dell’esplosione della piattaforma di rigassificazione offshore a largo di Livorno city per l’improvvida accensione a bordo di un raudo la notte di …


giugno 2007
CD antirigassificatore
Ir Bombolone NO!
del Comitato contro il rigassificatore

per richiederlo scrivere a elisabetta_gc@libero.it.org (ATTENZIONE togliere .org prima di inviare l’email!)


19 maggio 2007
Audio del convegno sui rigassificatori


ottobre 2006


ESPOSTI ALLA PROCURA

Sul rigassificatore offshore sono stati presentati i seguneti esposti in procura:


31 marzo 2007
Esposto sulle vicende del Comitato di Pilotaggio del Comitato contro il rigassificatore


8 settembre 2007
Esposto sull’inizio dei lavori del Comitato contro il rigassificatore

Il sito del Comitato

Cos’è un rigassificatore offshore?

Cos’è un rigassificatore?


Il rigassificatore è una gigantesca nave gasiera alta 12 piani e lunga come 3 campi di calcio, ancorata a 12 miglia davanti alla costa tra Pisa e Livorno. È usata per immagazzinare GNL (gas naturale liquefatto).


Cos’è il GNL?

E’ gas naturale raffreddato a -161 centigradi e condensato 600 volte. Nella rigassificazione, la trasformazione da liquido a gas, un litro di GNL si trasforma in 600 litri di gas naturale. Il rigassificatore può contenere 137.000 metri cubi di GNL, ovvero 137 milioni di litri che possono trasformarsi in 82 miliardi di litri di gas.


Il pericolo del terrorismo e la presenza di Camp Darby

L’impianto sarebbe tra gli obiettivi più attraenti per i terroristi. Un incidente o attacco potrebbe dare luogo ad un catastrofico effetto domino per la presenza della vicina base militare di Camp Darby, degli impianti petroliferi, di GPL e chimici.


Il rischio di incidenti gravissimi

Molti sono gli studi che evidenziano i gravi pericoli. Secondo uno studio voluto della città di Oxnard in California (150mila abitanti), nel caso del peggiore incidente, una nube di gas incendiario si spingerebbe fino 30 miglia (55 chilometri) distruggendo tutto nel suo cammino e causando fino a 70.000 morti. Secondo un
altro studio preparato per il Pentagono l’energia contenuta in una gasiera è equivalente a quella di diverse bombe atomiche.

Al momento in tutto il mondo non sono stati realizzati né sperimentati rigassificatori galleggianti perchè pericolosi. Quello davanti alla costa tra Livorno e Pisa sarebbe il primo realizzato al mondo.


La posizione


I guadagni solo per pochi,
i danni sono per tutti

I danni ambientali sono certi. Il metano scaricato in atmosfera in milioni di metri cubi aumenta l’effetto serra 21 volte di più dell’anidride carbonica.

Non si conoscono gli effetti sull’ambiente marino. Circa 200 milioni di litri di acqua di mare saranno trattati ogni giorno. L’acqua viene raffreddata a -7°C e clorata dall’impianto (pari a 20-30 tonnellate di cloro attivo all’anno). I danni alla pesca, alla fauna ed alla flora marina saranno presumibilmente incalcolabili.


Più danni che benefici occupazionali

I 200 previsti posti di lavoro si sono ridotti a qualche decina, a discapito però dei posti di lavoro che saranno perduti nel trasporto marittimo, nel turismo e nella pesca. Infine c’è la svalutazione delle unità immobiliari.


Per farcela digerire l’hanno disegnata cosi’…

ma in realtà le dimensioni si apprezzano meglio cosi’…


Il progetto e le autorizzazioni

23 febbraio 2006
Decreto ministeriale di autorizzazione


20 febbraio 2006
Conferma dell’intesa all’autorizzazione
Delibera Giunta regionale


6 febbraio 2006 (pubblicato in G.U il 23.2.06)
Decreto ministeriale che pemette l’allibo di sostanze pericolose


19 settembre 2005
Delibera Giunta regionale - Intesa all’autorizzazione
Delibera Giunta regionale - Protocollo d’intesa


5 settembre 2005
Protocollo d’intesa con enti locali


11 agosto 2005
Impegni della OLT - Atto di sottomissione


15 dicembre 2004
Valutazione di impatto ambientale - Decreto n. 1256


20 luglio 2004
Valutazione ambientale strategica della Regione Toscana

Decisione Giunta regionale - Valutazione strategica

Prima parte (parte I)
Seconda parte (parte II-III-IV)
Delibera Giunta Regionale


Verbale Nucleo VIA

maggio 2004


gennaio 2004
Verbale Nucleo VIA


marzo 2003
Contributo dell’Arpat sulla sicurezza


ottobre 2002
Protocollo d’intesa tra Comune di Livorno e OLT


aprile 2002
Valutazione concettuale di sicurezza sul rigassificatore galleggiante


maggio 2001
Parere negativo commissione ministeriale sul terminale offshore GPL


IL DOSSIER

il DOSSIER sul Rigassificatore offshore
Versione completa (118 pagine-8 Mb)
ultimo aggiornamento 20 agosto 2007


IL PROGETTO


Il progetto del rigassificatore
Lo studio di impatto ambientale e le integrazioni

Il parere dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’Ambiente

Il documento integrale del Ministero dell’Ambiente
7 giugno 2007
L’impianto autorizzato è un terminale galleggiante per la rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) costituito da una nave terminale ancorata stabilmente al fondo marino, a circa 12 miglia alle coste toscane tra Livorno e Marina di Pisa.Il Ministero delle Attività Produttive, a fronte della domanda avanzata dalla OLT Offshore LNG, ha convocato una conferenza dì. servizi convocata ai sensi dell’art. 8, legge 340/2000, norma che prevede una procedura autorizzatoria semplificata: Questa è stata ritenuta applicabile dal Ministero delle Attività Produttive malgrado le perplessità e osservazioni contrarie espresse dal Ministero dell’Ambiente.II parere dì compatibilità ambientale rilasciato è stato adottato per l’opera nel suo complesso, comprendendo quindi anche le opere da svolgere a terra,. che, se valutale autonomamente, sarebbero state sottoposte a VIA da parte della Provincia di Livorno (legge reg. Toscana n. 79/98). In sede di Conferenza di servizi si era poi deciso di effettuare una VIA nazionale complessiva. Questa è stata rilasciata positivamente il 15.12.2004 ma con 27 prescrizioni tecniche.Il Ministero ha oggi rilevato una serie di vizi del provvedimento:

  • erronea applicazione della procedura semplificata poiché questa sarebbe state possibile solo in caso di riutilizzazione dì siti industriali mentre il rigassiticatore è invece in un sito marino;
  • mancata rimessione al Consiglio dei Ministri previsto quando un’Amministrazione Statale preposta alla tutela ambientale esprima un motivato dissenso in conferenza di servizi;
  • omessa consultazione delle popolazioni interessate poiché è mancata nella procedura VIA la consultazione delle popolazioni interessate e l’acquisizione del loro parere;
  • mancato rilascio della concessione demaniale necessaria per la realizzane della costruzione in mare territoriale;
  • mancata consultazione degli Stati firmatari dell’Accordo internazionale del 25 novembre 1999 sul Santuario dei cetacei;
  • violazione dell’art. 4, DPR 420/1994 che impone l’acquisizione di alcuni pareri quali quello del Ministero delle Finanze per gli aspetti fiscali;
  • mancate valutazioni di alcuni soggetti pubblici titolari di interesse qualificato coinvolto corale l’Ente Parco Regionale di Migliarino San Rossore

IL DIZIONARIO

GNL - Gas Naturale Liquefatto - Gas Natural Licuado - Gas Naturel Liquide
Il GNL è Gas Naturale Liquefatto (metano ed altro). La temperatura è di -161 gradi centigradi. A questa temperatura il volume del gas è ridotto di 600 volte.
LNG - Liquified Natural Gas - è la traduzione inglese di GNL.
RIGASSIFICATORE OFFSHORE - Impianto industriale in alto mare (in genere si dice di un cantiere di estrazione impiantato su una piattaforma fissa o galleggiante, come nel caso della nave che si vuole realizzare nel mare tra Livorno e Pisa)

Altri documenti

marzo 2007

I PERICOLI DEL GNL

1. se il GNL fuoriesce e si incendia, l’incendio non estingue fino a che tutto il GNL e’ bruciato, la temperatura e’ così alta che puo’ causare ustioni anche a grandi distanze.

2. se il GNL fuoriesce ma non si incendia si forma una nuvola di gas che può raggiungere anche considerevoli distanze, se la nuvola incontra una scintilla potrebbe non esplodere ma bruciare causando notevoli danni.

3. se il GNL fuoriesce e incontra l’acqua cambiando rapidamente temperatura si potrebbe avere un’esplosione.

4. se il GNL fuoriesce e forma una nuvola che non prende fuoco, il gas può creare problemi respiratori

dal Rapporto CRS per il congresso USA del gennaio 2003


marzo 2007

Greenpeace denuncia le carte
La vera storia del parere sulla compatibilità del santuario dei cetacei con il rigassificatore
Dossier integrale “Falso”


gennaio 2007
Greenpeace sul rigassificatore
Dossier integrale “Un rigassificatore nel Santuario dei cetacei”


gennaio 2007
Delibera Giunta regionale - Commissione internazionale


dicembre 2006
Delibera Giunta regionale - Commissione internazionale

29 ottobre 2006
Report sui rigassificatori


aprile 2006
Delibera Giunta regionale - Commissione internazionale


febbraio 2006
Comunicato Giunta regionale - Commissione internazionale


gennaio 2006
Rapporto SANDIA su Cabrillo Port


marzo 2005
Rapporto CRS percongresso USA



dicembre 2004
Rapporto Sandia


settembre 2004
Dossier di Greenpeace USA


gennaio 2004
Rapporto CRS per congresso USA


luglio 2003
Rapporto della Commissione Energetica della California


febbraio 2003
Dossier Medicina Democratica


aprile 2002
Valutazione concettuale di sicurezza sul rigassificatore galleggiante


gennaio 2002
Dossier dei Comitati


giugno 2002
Protocollo d’intesa tra Comune di Livorno e ENEL e altri enti


maggio 2001
Parere negativo commissione ministeriale sul terminale offshore GPL



aprile 1982
Studio per il Pentagono - a pagina 88 si legge “The energy content of a single standard LNG tanker (one hundred twenty-five thousand cubic meters) is equivalent to seven-tenths of a megaton of TNT, or about fifty-five Hiroshima bombs.”

Referendum negato

23 maggio 2003

LA RICHIESTA

Il testo dei referendum negati


16 aprile 2004

CAMBIANO LE REGOLE

Viene cancellta la possibilità di chiedere il referendum con il nuovo Regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Livorno con Verdi e Rifondazione contrari


IL CONSIGLIO COMUNALE

fino al 2005 non elegge Collegio di Garanzia deputato a decidere sull’ammissibilittà del referendum


settembre 2005
Lettera del Comitato per sollecitare il pronunciamento sull’ammissibilità


27 luglio 2005

ELETTO IL COLLEGIO DI GARANZIA


18 ottobre 2005

IL COLLEGIO DICE DI NO

“questo Collegio di Garanzia deve prendere atto della esclusione della possibilita’ di proporre un referendum consultivo nelle forme pregresse poiche’ tali forme non risultano piu’ ammissibili ai sensi della normativa vigente” (dal parere del Collegio di Garanzia del Comune di Livorno)


31 ottobre 2005

SCIPPATO IL DIRITTO

Comunicato sul NO al referendum


5 novembre 2005

SULL’INTERPRETAZIONE

Comunicato sul difensore civico


5 novembre 2005

DECISIONE PILATESCA

Comunicato sul referendum


9 febbraio 2006

L’INTERVENTO CRITICO

Lettera Difensore Civico Regionale


IL MINISTERO DELL’AMBIENTE DENUNCIA

maggio 2007
Il documento del Ministero dell’Ambiente


IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO SMENTISCE…

ma senza addurre valide motivazioni giugno 2007
Il controdocumento del Ministero dello Sviluppo Economico


IL GRUPPO SCIENTIFICO DEI VERDI DEMOLISCE LE MOTIVAZIONI DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

giugno 2008
Il controparere del Comitato scientifico dei Verdi


LO STATUTO del Comune di Livorno

ultima modifica del 2001
Art. 78
Referendum
1. Viene indetto referendum quando lo richiedono 4500 (quattromilacinquecento) cittadini o
almeno un Consiglio Circoscrizionale con il voto favorevole dei 4/5 (quattro quinti) dei
Consiglieri assegnati. Viene indetto referendum consultivo di indirizzo, su orientamenti, scelte
o provvedimenti di competenza del Comune, dal Consiglio Comunale con il voto favorevole
dei 3/5 (tre quinti) dei Consiglieri assegnati.
Art. 79
(Ammissibilità)
1. Spetta al Collegio di garanzia di cui allart. 67 dello Statuto la decisione sullammissibilit
delle proposte di referendum, nonch sulla formulazione dei quesiti e sui procedimenti conseguenti,
con le modalit previste dalla legge, dallo Statuto e dal regolamento. La decisione
sullammissibilit delle proposte di referendum preventiva alla presentazione delle firme.


LA NORMATIVA SEVESO 2

Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334 “Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose”
Art. 23
(Consultazione della popolazione)
1. La popolazione interessata deve essere messa in grado di esprimere il proprio parere nei casi di:
a) elaborazione dei progetti relativi a nuovi stabilimenti di cui all’articolo 9;
b) modifiche di cui all’articolo 10, quando tali modifiche sono soggette alle disposizioni in materia di pianificazione del territorio prevista dal presente decreto;
c) creazione di nuovi insediamenti e infrastrutture attorno agli stabilimenti esistenti.


LA LEGGE

Testo unico
delle leggi sull’ordinamento degli enti locali - Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
[...]
Articolo 8
Partecipazione popolare.
[...]
3. Nello statuto [...] Possono essere, altresì, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini.


LA CONVENZIONE DI AARHUS

Convenzione sull’accesso all’informazione, sulla partecipazione del pubblico al processo decisionale e sull’accesso alla giustizia in materia ambientale. Fatta ad Aarhus, Danimarca, il 25 giugno 1998 e sottoscritta dall’ItaliaArt. 6
[...]
2. Quando viene avviato un processo decisionale che interessi l’ambiente, il pubblico interessato è informato in modo adeguato, efficace e a tempo debito, mediante un avviso al pubblico o individualmente, secondo i casi, all’inizio del processo. [...]
Le informazioni riguardano principalmente:
a) l’attività proposta, compresa la richiesta corrispondente in merito alla quale sarà presa una decisione;
b) la natura delle decisioni o del progetto di decisione che potrebbero essere adottate;
c) l’autorità pubblica incaricata di prendere la decisione;
d) la procedura prevista, comprese le modalità e i tempi in cui queste informazioni possono essere fornite [...]
3. Per le varie tappe della procedura di partecipazione del pubblico, sono previsti termini ragionevoli che lascino abbastanza tempo per informare il pubblico in conformità con il paragrafo 2 qui di sopra e perché il pubblico si prepari e partecipi effettivamente ai lavori durante tutto il processo decisionale in materia ambientale. [...]

Allegato I
ELENCO DELLE ATTIVITA’ PREVISTE AL PARAGRAFO 1 a) DELL’ARTICOLO 6
1. Settore energetico:
§ Raffinerie di petrolio e di gas;
§ impianti per la gassificazione e la liquefazione;
[...]

DIECI DOMANDE SUL “BOMBOLONE”

a cui nessuno a mai dato risposta


1. Perchè è stato autorizzato il rigassificatore offshore per il GNL ed invece è stato negato il terminale offshore GPL? Come sono state superate le profonde critiche che l’ARPAT fece in un documento del 25.3.03?
(fonti: Parere negativo commissione ministeriale sul terminale offshore GPL - maggio 2001 - Arpat - Contributo area prevenzione rischi industriali avente per oggetto la procedura di VIA sul rigassificatore offshore - 25.3.03)


2. Perchè la Regione Toscana non ha fatto come la Regione Sardegna? La Sardegna è entrata a far parte dell’accordo del metanodotto Galsi (Algeria-Sardegna-Toscana) portando al suo territorio ben due miliardi di metri cubi di gas. La Toscana, anche se il gasdotto arriva a Piombino, non compare nel Galsi.
(fonte: organi di informazione del 17.11.06)

3. Perchè l’accordo del settembre 2005 firmato da Comuni, Province e Regioni dice che il terminale verrà spostato ed invece nell’autorizzazione ministeriale del febbraio 2006 i Ministeri confermano la stessa collocazione prevista nella valutazione di impatto ambientale del 2004?
(fonti: Procotollo d’intesa del 5.9.05 pagina 3 - Autorizzazione ministeriale del 23.2.06 pagina 7 - Decreto VIA del 15.12.04 pagina 3)


4. Perchè non è stato permesso il referendum e perchè il Difensore Civico di Livorno non ha denunciato il fatto come ha fatto il Difensore Civico Regionale?
(fonte: Lettera del Difensore Civico Regionale del 9.2.06)


5. I sostenitori del progetto dicono che il “bombolone” non può esplodere anche se sanno che il GNL è condensato 600 volte grazie ad un congelamento a -161°C. Che succede se aumenta la temperatura e quindi la pressione dentro il “bombolone”?
(fonte: Valutazione strategia della Regione Toscana del 9.7.04 pagina 81 - l’incidente al rigassificatore vicino a La Spezia nel 1971 dimostra che può aumenatre la pressione anche senza attentati)


6. Il terminale gas offshore e le navi gasiere di rifornimento saranno obiettivi militari. Proprio come la base militare di Camp Darby. Perchè non si dice che il mare verrà solcato da imbarcazioni armate con l’ordine di fermare a qualsiasi costo i possibili “terroristi” che entreranno anche per sbaglio nell’area proibita intorno ai “bomboloni” di 43 chilometri quadrati?
(fonte: Decreto VIA del 15.12.04 pagina 11 - area di interdizione di raggio 2 miglia - 1 miglio nautico sono 1,852 km)


7. Nel caso di peggiore incidente quale e’ la massima distanza che la nube di GNL può coprire quando si svuotano tutti i serbatoi del terminale gas offshore?
Livorno può bruciare se la nube arriva a toccare le torce della raffineria Eni?


8. Perchè i cittadini non sono stati informarti dal Sindaco Lamberti della procedura di valutazione di impatto ambientale e del progetto affinchè potessero partecipare e presentare osservazioni?


9. Come è possibile che siano state superate le leggi italiane e le convenzioni internazionali che proibiscono il travaso di sostanze pericolose tra due navi con un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo stesso giorno dell’autorizzazione ministariale al rigassificatore?
(fonte: d.m. 3.5.1984 articolo 23 - proibisce l’allibo, ovvero il travaso, del metano/GNL tra le navi rifornitrici ed il terminal in quanto si stabilisce che per poter eseguire l’allibo di GAS e’ indispensabile che entrambe le unita’ siano “pronte a muoversi con i propri mezzi” - dm. 6 febbraio 2006 in G.U. n. 45 del 23 febbraio 2006: il pericolo di travaso di sostanze pericolose come il GNL non esiste più)


10. Quali precauzioni sono state prese dopo il disastro del 2004 a Skikda (Algeria) al moderno impianto di GNL per evitare che si ripetano questi incidenti, certamente ancora più probabili su un impianto galleggiante?

APPELLI e PETIZIONI

febbraio 2007
Petizione - Richiesta di sospensione dell’autorizzazione e di consultazione della popolazione


settembre 2006
Appello-dichiarazione sui rigassificatori di Livorno-Pisa e Rosignano Solvay richiesta incontro con Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e con Presidente Giunta regionale e Consiglio Regionale


29 agosto 2006

Il comitato consegna al Sindaco di Livorno ed al Presidente della Provincia le 7000 firme raccolte sulla PETIZIONE POPOLARE sui pericoli per la popolazione generati dai rigassificator
- Petizione con allegati (PDF 2 Mb)
- Volantino
- Volantino informativo



maggio 2006
Appello no-fossili


febbraio 2006
Appello al mondo scientifico del Comitato contro il rigassificatore offshoreL’offshore che vogliamo


INCIDENTI

Algeria 2004


Belgio 2004


Belgio 2004
GLI INCIDENTI PIU’ RECENTI
30.8.2005 Nigeria - Esplode un gasdotto di GNL: 11 dispersi, 27 chilometriquadri inghiottiti dall’inferno


31.7.2004 Belgio
- Esplode un gasdotto di GNL: 15 morti - 200 feriti
- Notiziario TG3
- “Debris from the initial explosion was found up to four miles away” (BBC video)


20.1.2004 Skikda, Algeria
Esplode impianto GNL: 27 morti - 74 feriti


L’INCIDENTE PIU’ DEVASTANTE
20.10.1944 Cleveland, Ohio, USA - Esplode impianto GNL: 131 morti - 225 feriti - 79 case distrutte - 2 fabbriche - 217 auto - 680 senzatetto - EAST OHIO GAS CO. EXPLOSION AND FIRE


Cleveland 1944


TUTTI GLI INCIDENTI
La rassegna completa degli incidenti

RISCHIO SISMICO


Eventi sismici 2006


17 aprile 2006 - ore 23:42
magnitudo 4,1


16 agosto 2006 - ore 19:07
magnitudo 2,6


16 agosto 2006 - ore 19:16
magnitudo 2,5


16 agosto 2006 - ore 19:27
magnitudo 2,4


16 agosto 2006 - ore 22:55
magnitudo 3,0


Eventi sismici nell’area dove si vuole realizzare il rigassificatore


Eventi sismici 2005

17 maggio 2005 - ore 02:32
magnitudo 3,7


17 maggio 2005 - ore 03:04
magnitudo 3,1


Eventi sismici 2004


21 giugno 2004 - ore 14:44
magnitudo 2,8


Eventi sismici 2003


6 Agosto 2003 - ore 10:51
magnitudo 2,8


30 giugno 2003 - ore 09:04
magnitudo 4,0

AREA DI IMPATTO

“nella zona di rispetto è prevista la presenza di una nave di sorveglianza che pattuglia 24 ore su 24 l’area interna al raggio di 1 miglio”
dalla Valutazione di impatto ambientale - Decreto n. 1256


• un’area di interdizione alla navigazione di forma circolare, con un raggio minimo indicativo pari a 2
miglia nautiche
• un area di controllo-monitoraggio, da parte del terminale LNG (anche attraverso i sistemi radar di bordo), contigua alla precedente e compresa fra 2 e 4 miglia nautiche, nella quale sia previsto il contatto
radio con le unità navali in transito
• un’area di monitoraggio, da parte del torminaìe LNG (anche attraverso i sistemi radar di bordo)
contigua alla precedente e compresa fra 4 e 8 miglia nautiche, nella quale sia previsto il plottaggio

dal Nulla osta di fattibilità del Comitato Tecnico Regionale



L’area che verrà limitata alla navigazione



I comuni interessati dal peggiore incidente al rigassificatore offshore o al rigassificatore di Rosignano qualora si realizzino le condizioni dello studio voluto della città di Oxnard in California per un progetto simile.

PROTESTE in tutto il mondo

Proteste nel Rhode Island


Proteste a Boston


Proteste in Oregon


Proteste in Canada


Proteste nel Maine


Proteste nelle Bahamas


Proteste a Long Beach


Proteste in California


Proteste a Long Island


Proteste a New Orleans


Proteste in Russia


Proteste in Messico


Proteste in California


Proteste nel Maine


California - a Oxnard bloccano il GNL




VIDEO SHOCK

In California e’ stato realizzato anche un documentario. Vi invitiamo a visionare la presentazione sul sito LNGdanger.


Livorno - Offshore? No grazie!


Brindisi - No al rigassificatore


Taranto - Dossier sul rigassificatore


Taranto - Rigassificatori sicuri?


Trieste - Terminal rigassificatore? No, grazie!


California - LNG Danger


Canarie - Lucha contra el Gas Natural Licuado


Maryland - NO LNG Coalition


California - Stop LNG


Oregon - OregonWarters


California - LNG the wrong choice


LNG Danger for our communies


Public Citizen


Don’t let the Feds use LNG to derail renewable energy

TUTTE LE INIZIATIVE DEI VERDI

19 maggio 2007 marzo 2007
marzo 2006 - campagna di informazione
25 novembre 2005 novembre 2005

TUTTE LE INIZIATIVE DEL COMITATO

29 marzo 2008
1 febbraio 2008
22 dicembre 2007
5 - 24 novembre 2007

13 ottobre 2007
24 luglio 2007
giugno 2007
CD antirigassificatore
Ir Bombolone NO!
del Comitato contro il rigassificatore
per richiederlo scrivere a
elisabetta_gc@libero.it
29 e 30 giugno 2007
10 giugno 2007
maggio 2007
Grilli labronicivideo allo spettacolo di Beppe Grillo
10 maggio 2007
13 - 14 aprile 2007


16 marzo 2007

VILLAGGIO SCOLASTICO

VIA LA PIRA,7
SALONE LA PIRA

VENERDI’ 16 MARZO ore 17.30

INCONTRO DIBATTITO:

‘ENERGIA: OPZIONI POSITIVE PER UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO’

A cura:
Movimento Nonviolento – Centro territoriale di Livorno
Comitato contro il Rigassificatore

A seguire un buffet e dalle ore 21.30

Concerto

‘TARANTESYS’

Musica Popolare del Sud Italia
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA

10 marzo 2007
9 marzo 2007
31 gennaio 2007
16 dicembre 2006
13 dicembre 2006
6 dicembre 2006
30 novembre 2006 - Livorno
ottobre 2006
26 ottobre 2006
30 agosto 2006 - Roma
30 agosto 2006 - Roma
29 agosto 2006 - Livorno
29 agosto 2006 - Pisa
29 maggio 2006 - Livorno
12 maggio 2006 - Livorno
23 marzo 2006 - Pisa

L’angolo della poesia

Ir bombolone

Ada voglian mette un bombolone
qui in mezzo ar mare fòri ir Calambrone.
O Gigi ma ‘un sarà mìa periolòso
quello che hai detto, ‘nsomma… ‘uer coso?

O Ada quando c’è di mezzo ir gasse…
Uimmena Gigi, dimmi… o se scoppiasse?
Se scoppia ‘uello lì leva di torno
in un menuto Pisa e anco Livorno!

E chi ti dice ‘he ‘un fa danni all’ambiente
o è poco ‘nformato oppure mente,
perché quer coso l’aria andrà a inquinare
e poi ci sciuperà l’acqua der mare,

perché pe’ i suoi motori raffreddare
parecchia acqua di mare deve usare.
Lui puppa l’acqua che è bella salata
e la risputa ‘ol cloro e anche diacciata,

così che tanti pesci se ne andranno
e se va male invece moriranno,
perciò per tanti, tanti pescatori
verranno poche gioie e tanti dolori.

E ir gasse poi dar rigassifiatóre
coi tubi arriverà allo Scolmatore
e li faran passà per andà via
fra Campoderbi e la Raffineria.

O Gino ma Perché non si fa fare?
Potremmo noi magari protestare?
Bisogna dire ai nostri governanti
che di problemi qui ce n’è già tanti!

La gente si dovrebbe interessare
su quello ‘he ‘li potrebbe ‘apitare!
O Ada cosa dici…e se si mangiasse…
Panini… Gino, ‘osì ‘un s’accende ir gasse!!!
Enrico Faggioni

Gas – pare, Gas – tone e Gas – paretto

Gas-pare, Gas-tone e Gas-paretto

stavan seduti sopra un divanetto
intenti lì a parlare da un paio d’ore
dell’argomento Rigassifiatòre.

Stava parlando ora il Sor Gas-tone
che esponeva agli altri la questione
se fosse più inquinante il gas Metano
rispetto all’altro gas detto Propano.

Comunque sia a livello anche olfattivo
hanno un odore tanto mai cattivo,
che al naso mio li par già di fiutare
il puzzo ‘he ci potrebbe… fa’ asfissiare !

E Te Gas-pare ‘os’ è che ciài da dire
su questo impianto ‘he presto ha da venire?
A me ‘un mi pare saggia la maniera
di mette’ in mezzo al mare una gasiera

enorme, brutta, sudicia e inquinante
e oltretutto poi maleodorante.
Solo al pensier mi pare di sentire
un gran puzzo di Gasse… da morire !

Ma parla un poìno Te ora Gas-paretto
che ciài ascoltato tanto e niente hai detto:
“Signori io ‘un lo so chi sarà stato,
ma qui… c’è qualche culo ‘he ha scurreggiato !!!
(ma qui c’è quarchedùno ‘he ha scurreggiato !!!)

Enrico Faggioni

Ir… Riponcifiatóre

Se vincerei ar Superenalotto
co’ ‘na schedina proprio millionaria,
Vi giuro ‘he comprerei io ‘r Gassedotto
tant’ è la mi’ paura ‘he sarti in aria.

Se con la nave ci farei un canotto
per tutti i bimbi ‘he vòllian fa bardòria,
coi tubi ci farei un ber… Poncedotto
per portà i Ponci in fino alla Meloria.

E in quer troiào vorrei che ci passasse
sortànto i Ponci ar Rumme e ar Mandarino
invece che… quer malidetto gasse,

così poi rimarrebbe un grande odore
di cògnacche, caffè e di Sassolino.
O Boia ‘om’ è ganzo ir… Riponcifiatóre !

Enrico Faggioni

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