Volpi: “A Livorno l’ambiente resta in secondo piano, manca l’assessore e non si rispettano gli impegni presi”
LIVORNO _ “La giunta Cosimi continua a restare senza assessore all’ambiente. Eppure sembrava che qualcosa si muovesse, dopo l’approvazione, a marzo, dell’indirizzo dal Consiglio Comunale che apriva su una serie di questioni legate all’ambiente e ad una città più vivibile”. Questa la riflessione di Gabriele Volpi, capogruppo dei Verdi in Consiglio Comunale, sulle vicende di governo della città.
“Già in autunno _ aggiunge Volpi _ avevamo registrato un’apertura del sindaco in merito al nuovo inceneritore. C’era una disponibilità a verificare se le nuove tecnologie fossero davvero con le caratteristiche richieste dagli ecologisti: costi inferiori, inquinamento azzerato, tempi di realizzazione dimezzati. Successivamente con la discussione sul bilancio comunale 2007 sono arrivate altre aperture”. L’esponente ambientalista si riferisce in particolare all’atto approvato dal Consiglio Comunale, che prevede: piste ciclabili per 600.000 euro in tre anni, realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico, incentivazione delle energie rinnovabili e del risparmio energetico attraverso riduzioni dell’ICI, accesso gratuito al mare.
“Tutte ottime iniziative _ afferma Volpi _ se si concretizzassero in tempi brevi. Ma finora poco o nulla si è mosso. Il Consiglio è impegnato dal susseguirsi di varianti mirate alla realizzazione di nuove costruzioni: Terme del Corallo, piazza del Luogo Pio, Montenero, ecc.. Con il cemento intanto sparisce il verde, come accade per piazza del Luogo Pio, dove è previsto un palazzo sopra un giardino pubblico”.
Per Volpi è essenziale ritrovare la giusta direzione mettendo in primo piano l’ambiente in tutte le sue variabili: dalla tutela del verde alla mobilità sostenibile, alla lotta all’inquinamento, all’incentivazione di politiche per le energie rinnovabili. “Per i Verdi _ conclude Volpi _ l’unica strada da perseguire è quella del rispetto degli elettori e degli impegni presi. Lo stesso vale per le aperture annunciate e (almeno per il momento) dimenticate, come l’atto approvato in fase di discussione di bilancio. Ma il discorso non può partire se continua a mancare l’interlocutore principale, ovvero l’assessore all’ambiente”.
L’Ufficio Stampa
Gruppo Verdi Livorno
































