L’invasione degli OGM
FIRENZE _ “La toscana, regione ogm free e leader tra le regioni italiane per prodotti tipici e di qualità, dovrà essere in prima fila contro la decisione del Consiglio dei Ministri Europei dell’Agricoltura (ma con il voto contrario di Italia, Belgio, Grecia e Ungheria) di alzare la soglia ogm nel biologico” – ha dichiarato Mario Lupi capogruppo VERDI per l’Unione in Regione Toscana.
“I principi ispiratori dell’agricoltura biologica sono stati traditi da interessi commerciali. A rimetterci, come spesso accade, non saranno le filiere lunghe della commercializzazione, ma saranno i consumatori e i produttori.
La toscana deve dire a no ad un bio inquinato dagli ogm. Il bio deve restare puro, non sono ammesse modiche quantità. – ha proseguito Lupi. - Ricordiamo che la proposta del consiglio dei ministri vuol dire che entro lo 0,9% non si deve scrivere in etichetta, e che il bio sarà, per quanto gli OGM, equiparato ad un qualsiasi prodotto che non deve scrivere in etichetta di contentere OGM.
Chi compra bio deve essere garantito di comprare un prodotto ogm free.Non si deve aprire il bio al concetto di contaminazione accidentale, se questa avviene il prodotto dovrà essere venduto non come bio, dobbiamo avere il coraggio di percorrere questa strada per tutelare la qualità del prodotto italiano, per non abbassare la guardia, per difendere quello che è stato il principio ispiratore del biologico: un prodotto di alta qualità a difesa dell’ambiente e del consumatore, in sintonia con la natura, dove il produttore e i il consumatore dettano le regole, non il mercato globalizzato. – ha concluso Lupi .”
Ufficio stampa
Gruppo Verdi per l’Unione
































