I Verdi solidali con i migranti costretti in fila dal governo di centrodestra
LIVORNO _ I fatti avvenuti nei giorni scorsi a proposito delle code degli extracomunitari nei 6000 uffici postali di tutta Italia fanno riflettere. Tralasciando gli evidenti disagi a cui sono stati sottoposti gli interessati, fatto peraltro grave già evidenziato da molti, ci vorremmo soffermare sul metodo usato, basato sul semplice ordine di presentazione agli uffici postali. Tale criterio di selezione non assicura che tutte le persone venute nel nostro paese per lavorare onestamente abbiano le possibilità di farlo.
Ricordiamo tra l’altro che queste persone sono una ricchezza per il nostro paese in quanto si occupano di settori di grande importanza poco coperti dagli italiani stessi (uno su tutti, l’assistenza domiciliare agli individui con disabilità e agli anziani con e senza malattie degenerative, ma ce ne sono molti altri).
Per questo esprimiamo la solidarietà degli ambientalisti a tutte quelle persone che l’attuale governo ha costretto in fila davanti alla posta per molte ore.
Lorena Marzini - Presidente dei Verdi di Livorno
(16.3.06)
































